17 giugno 2008

THANK YOU


Per 17 mesi abbiamo portato un messaggio di pace, libertà e prosperità a milioni di americani. La risposta è stata travolgente: gli americani che credono nella libertà e nella costituzione sono più numerosi di quanto potessi immaginare. Sono profondamente commosso e onorato dal vostro duro lavoro e dai vostri sacrifici per la nostra causa.

Comunque dopo profonde riflessioni, ho deciso di terminare la mia campagna per la Presidenza degli Stati Uniti. E' arrivato il momento di prendere le energie che si sono risvegliate in questa campagna e di incanalarle in un impegno a lungo termine per riprenderci il nostro Paese. Abbiamo diverse idee e progetti emozionanti per muovere in avanti la revolution che ci vedranno ancora insieme nei prossimi mesi. Aspettateli con attenzione.

Continuerò a lavorare fino al mio ultimo respiro per questo grande progetto. Ve lo prometto.
Noi non vogliamo vivere nel tipo di America che i due maggiori partiti hanno in serbo per noi.
Insieme, continueremo a costruire le fondamenta di un'America degna dei suoi Padri Fondatori.


3 commenti:

Mauro ha detto...

Salve...
mi facevo una domanda...che cosa ne pensate della Costituzione della Repubblica Italiana per quanto riguarda gli articoli 32 e 34?

Art. 32.
La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Art. 34.
La scuola è aperta a tutti.
L'istruzione inferiore, impartita per almeno otto anni, è obbligatoria e gratuita.
I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi.
La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso.

Posso immaginare la risposta (non ho tempo,ora,di leggermi i principi del libertarismo e della scuola austriaca.
Scusate in anticipo se trovate che il mio sia più un intervento polemico (in parte lo è) che di una persona "curiosa" (la parola assetata mi sembra esagerata...) di conoscere idee diverse dalla mia.
Mauro

InVisigoth ha detto...

Numero uno: visto che il sistema sanitario garantito è carente e non uguale in tutto il territorio (violando così il tanto caro alla costituzione principio di uguaglianza fra i cittadini) e visto che anzi le tasse sborsate che vanno alla sanità nazionale sono per i più superiori al costo di un'assicurazione privata, perché non lasciare ognuno libero di decidere quale e quanta sanità volere? So che la costituzione italiana e la libertà sono antitetiche, ma di fronte a tanti disastri perché non provare per questioni di partito preso?

Numero due: se le scuole private chiudessero e gli studenti di esse si riversassero sulla pubblica, questa andrebbe immediatamente in bancarotta. Già questo la dice lunga sulla fallacia di un sistema tanto assurdo quanto incredibilmente diffuso. Ora, sommando il fatto che tale scuola stia forgiando la generazione di giovani più asini d'Europa, perché anziché foraggiare le fallimentari scuole pubbliche non si finanziano direttamente le famiglie (visto che il pubblico deve per forza esistere e finanziare qualcuno...) per permettere di scegliere la scuola privata che più gli si confà (laica, religiosa, straniera in Italia, etc)? Sarebbero le università (private anch'esse e con test di ammissione) e le aziende (idem, ma già lo fanno) a constatare caso per caso la preparazione, invece di credere uno a priori preparato solo in base al pezzo di carta (d'altronde i risultati si vedono) e ad un numero spesso assolutamente arbitrario in una scuola dove tutto dovrebbe essere omologato.
Concludo rispondendo alla domanda. Quei due articoli della costituzione italiana si allineano al resto della stessa. Con un'iperbole, direi che fanno schifo come i precedenti e successivi articoli... La peggiore costituzione del mondo occidentale, e forse anche di più. Ma in Italia, in ossequio al principio di libertà di parola, guai a dirlo...
saluti

Anonimo ha detto...

Perche non:)