12 dicembre 2008

Presto una banca centrale globale?

Vi segnalo questo articolo di Marco Mairate in cui si dà ampio spazio ai dubbi di Ron Paul sulle recenti iniziative "anticrisi" dei governi di mezzo mondo:

“Credo che qualcosa bolle in pentola ma nessuno dice ancora niente. Dietro la pompa di tanti incontri e pranzi ufficiali, si sta parlando del futuro del mondo e di come internazionalizzare tutta la regolamentazione finanziaria globale, andando così nella direzione opposta del mercato libero. Sono certo che si sta parlando di una banca centrale internazionale.”

20 novembre 2008

Ron Paul: The Big Picture

Il Dr. No sulla fine del sistema finanziario globale basato sul dollaro come valuta di riserva.

4 novembre 2008

Lesser of Two Evils






... Buona fortuna America

6 ottobre 2008

Go(l)d Standard

Anche Papa Benedetto XVI si esprime contro il dominante sistema globale di fiat money. "I soldi sono niente, solo la parola di Dio è una realtà solida".

3 ottobre 2008

Legge marziale se il Bailout non passa?

Il dailypaul segnala questo intervento del congressman democatico Brad Sherman, secondo il quale l'amministrazione e Wall Street stanno creando il panico per forzare il Congresso a far passare il Bailout di Paulson e Bernanke.

Secondo Sherman, in molte conversazioni private si paventa il crollo del mercato Lunedì e Martedì, un paio di migliaia di punti per seduta, e la possibilità che venga instaurata la Legge marziale in caso di mancata approvazione della legge. Sherman sostiene la necessità di una legge ma chiede almeno due settimane di confronto e la fine della minaccia di apocalisse generata dall'establishment di Washington. C'è da sperare si tratti solo di illogiche reazioni di potenti sotto pressione. Ecco il video:


2 ottobre 2008

Il rossetto sul bailout


Una settimana fa, il più grande bailout della storia mondiale sembrava essere cosa fatta. Lo scorso fine settimana, il presidente della FED e il Ministro del Tesoro usavano duri ammonimenti di inquietudine e pessimismo verso i leader del Congresso, con il resto dell'amministrazione a fare il controcanto, e lo scorso lunedì sembrava che entrambi i partiti stessero per allinearsi ad un voto che avrebbe fatto svanire la Repubblica e avrebbe socializzato l'industria bancaria americana.

Stupide decisioni finanziarie stavano per essere premiate e sostenute ancora un po', la bolla gonfiata di più, e la prossima depressione resa assai peggiore, finchè qualcosa è accaduto sulla strada che porta to the House floor.

I cittadini si sono fatti sentire.

La verità dietro gli ultimi eventi del Congresso sono le migliaia di telefonate e email verso i rappresentanti, che hanno intasato le caselle e perfino rallentato il servizio internet della House of Representetives. Lentamente, come il Titanic che si ribalta, le sensazioni a Capitol Hill si sono modificate, e si potevano sentire congressmen capitolare e aggiustare il tiro, cercando disperatamente un modo per salvaguardare il bailout senza far infuriare il proprio collegio elettorale.

Ora parlano di protezione verso i taxpayers (nella nuova versione della proposta di legge, ndt), paracaduti d'oro e di altre sottigliezze che difficilmente possono coprire il fatto che si creerà soltanto nuova moneta dal nulla e si svaluterà ulteriormente il dollaro! Il punto non è COME il governo spenderà i soldi; il punto è che li spenderà. Spenderà soldi che non ha. Siamo in debito di 10 trilioni di dollari, senza contare i debiti correnti. Abbiamo già speso un trilione di dollari ,che non abbiamo, per il nostro impero oltremare. E adesso, un altro trilione dovrebbe in qualche modo magicamente comparire e risolvere i nostri problemi! No - stampare moneta potrebbe rimandare l'inevitabile per qualche banca ben protetta a Wall Street, ma in poche settimane ci ritroveremo in questa stessa posizione, soltanto più poveri.

Sfortunatamente abbiamo già speso 700 miliardi per altri salvataggi che non hanno risolto il problema. E mentre la negoziazione sulla proposta di legge andava avanti, zitta zitta l'industria automobilistica veniva soccorsa, senza alcun opposizione, nessuna discussione, con 25 milairdi di dollari.

Inevitabilmente, il congresso mostrerà il bluff e il bailout verrà approvato, perchè questo è l'andazzo a Washington e Wall Street. La gente ha ragione ad essere preoccupata circa il nostro futuro finanziario. Io ho passato più di trenta anni a spiegare le ragioni per cui dovremmo essere preoccupati, in modo da cambiare rotta. Ci troviamo adesso a non avere alcuna opzione auspicabile, e nessuna panacea. Ma la cosa peggiore che possiamo fare è aggravare il problema intensificando gli errori del passato. Abbiamo di fronte tempi difficili, per certo, qualsiasi cosa si scelga di fare, anche se scegliessimo di non fare nulla. La domanda è, abbiamo il coraggio di prendere la nostra medicina adesso e superare la crisi, o piuttosto vogliamo prolungare la miseria per diversi anni avvenire? Sono sempre meno ottimista su quale sarà la risposta.

Ron Paul, 2 ottobre 2008. Qui la versione originale

29 settembre 2008

True Patriots

Il piano di salvataggio da 700 miliardi preparato dal governo USA e dalla FED per fronteggiare la crisi finanziaria e stabilizzare il mercato è stato bocciato dalla maggioranza del Congresso americano! Non è affatto finita qui ma oggi è un gran giorno per chi crede nelle stesse idee che il nonnetto texano a noi caro difende da una vita.
La lista dei 228 congressmen che si sono opposti alla legge è qui sotto:


---- NOES 228 ---

Abercrombie
Aderholt
Akin
Alexander
Altmire
Baca
Bachmann
Barrett (SC)
Barrow
Bartlett (MD)
Barton (TX)
Becerra
Berkley
Biggert
Bilbray
Bilirakis
Bishop (UT)
Blackburn
Blumenauer
Boustany
Boyda (KS)
Braley (IA)
Broun (GA)
Brown-Waite, Ginny
Buchanan
Burgess
Burton (IN)
Butterfield
Buyer
Capito
Carney
Carson
Carter
Castor
Cazayoux
Chabot
Chandler
Childers
Clay
Cleaver
Coble
Conaway
Conyers
Costello
Courtney
Cuellar
Culberson
Cummings
Davis (KY)
Davis, David
Davis, Lincoln
Deal (GA)
DeFazio
Delahunt
Dent
Diaz-Balart, L.
Diaz-Balart, M.
Doggett
Doolittle
Drake
Duncan
Edwards (MD)
English (PA)
Fallin
Feeney
Filner
Flake
Forbes
Fortenberry
Foxx
Franks (AZ)
Frelinghuysen
Gallegly
Garrett (NJ)
Gerlach
Giffords
Gillibrand
Gingrey
Gohmert
Goode
Goodlatte
Graves
Green, Al
Green, Gene
Grijalva
Hall (TX)
Hastings (WA)
Hayes
Heller
Hensarling
Herseth Sandlin
Hill
Hinchey
Hirono
Hodes
Hoekstra
Holden
Hulshof
Hunter
Inslee
Issa
Jackson (IL)
Jackson-Lee (TX)
Jefferson
Johnson (GA)
Johnson (IL)
Johnson, Sam
Jones (NC)
Jordan
Kagen
Kaptur
Keller
Kilpatrick
King (IA)
Kingston
Knollenberg
Kucinich
Kuhl (NY)
Lamborn
Lampson
Latham
LaTourette
Latta
Lee
Lewis (GA)
Linder
Lipinski
LoBiondo
Lucas
Lynch
Mack
Manzullo
Marchant
Matheson
McCarthy (CA)
McCaul (TX)
McCotter
McHenry
McIntyre
McMorris Rodgers
Mica
Michaud
Miller (FL)
Miller (MI)
Mitchell
Moran (KS)
Murphy, Tim
Musgrave
Myrick
Napolitano
Neugebauer
Nunes
Ortiz
Pascrell
Pastor
Paul
Payne
Pearce
Pence
Peterson (MN)
Petri
Pitts
Platts
Poe
Price (GA)
Ramstad
Rehberg
Reichert
Renzi
Rodriguez
Rogers (MI)
Rohrabacher
Ros-Lehtinen
Roskam
Rothman
Roybal-Allard
Royce
Rush
Salazar
Sali
Sánchez, Linda T.
Sanchez, Loretta
Scalise
Schiff
Schmidt
Scott (GA)
Scott (VA)
Sensenbrenner
Serrano
Shadegg
Shea-Porter
Sherman
Shimkus
Shuler
Shuster
Smith (NE)
Smith (NJ)
Solis
Stark
Stearns
Stupak
Sullivan
Sutton
Taylor
Terry
Thompson (CA)
Thompson (MS)
Thornberry
Tiahrt
Tiberi
Tierney
Turner
Udall (CO)
Udall (NM)
Visclosky
Walberg
Walz (MN)
Wamp
Watson
Welch (VT)
Westmoreland
Whitfield (KY)
Wittman (VA)
Woolsey
Wu
Yarmuth
Young (AK)
Young (FL)

E questo è l'intervento di Ron Paul prima del voto finale: