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5 febbraio 2008

SuperHope


Ci siamo: è il Super Tuesday e io nonostante tutto ho sensazioni positive. Sarà il mio solito abbaglio?

Chi non vuole o non può dormire lo scoprirà questa notte, piano piano, sotto voce, seguendo i liveblogging di TRN e RDM.

P.s. Anche Nullo è in liveblogging.

30 gennaio 2008

Niente Sunshine per Paul

Il Sunshine State ha messo il sigillo definitivo alle ambizioni presidenziali di McCain, e lascia Romney come unico credibile antagonista. Huckabee finisce quarto, superato da Giuliani e dalla sua "splendida" tattica (cui dedicherò in seguito un post ad hoc). Ma mentre il Sindaco di Staten Island (definirlo ancora d'America mi sembra eccessivo) non ha collezionato delegati, Huckabee può ancora giocarsela sperando in un buon risultato negli Stati del Sud. Per Ron Paul uno dei risultati peggiori finora. Il primo prendeva tutti i delegati in Florida. Adesso i repubblicani hanno un altro appuntamento nel Maine, prima del SuperMartedì 5 febbraio prossimo, in cui i cittadini di oltre 20 Stati saranno chiamati al voto

John McCain 693,425... 36.0%... 57 delegati
Mitt Romney 598,152 31.1 0
Rudolph Giuliani 281,755 14.6 0
Mike Huckabee 259,703 13.5 0
Ron Paul 62,060 3.2 0


Per i democratici la competizione era solo virtuale, in quanto il Partito Democratico ha penalizzato la Florida togliendole tutti i delegati, in quanto hanno anticipato la data delle elezioni senza "il permesso" del partito (anche il GOP ha dimezzato isuoi delegati; a questo proposito, possibile sia tanto difficile raggiungere un accordo?). Hill Clinton surclassa in ogni caso Barack Obama, che non dovrebbe fare l'errore di sentirsi già in tasca la vittoria.

Hillary Rodham Clinton... 856,944... 49.7%
Barack Obama 568,930 33.0
John Edwards 248,575 14.4



Questo post è stato scritto in forma ridotta, senza le canoniche dichiarazioni dei protagonisti e senza immagini, per ricordare ancora una volta le vittime del Bloody Sunday

29 gennaio 2008

In fremente attesa /4


Ed ecco la Florida, gli ultimissimi sondaggi danno Ron Paul, Giuliani e Huckabee in caduta libera, non ci resta che aspettare e vedere come andrà a finire.

Per rimane aggiornati è indispensabile come sempre seguire i liveblogging su RDM20 e TRN.

20 gennaio 2008

Spettacolare argento nel Silver State!



Nevada ovvero la parte del leone...


Cioè quella che hanno fatto Hillary Clinton e Mitt Romney, che hanno superato il 50% nei loro rispettivi partiti nei caucuses del Silver State. Fra i repubblicani buona affermazione per Ron Paul, che si piazza secondo (superando il front-runner John McCain) e strappa la Contea di Nye a Mitt Romney. Maluccio Rudy Giuliani, mentre Duncan Hunter ha deciso di abbandonare la corsa presidenziale. Fra i demos, Obama tiene il passo di Hillary (anzi, a causa della distribuzione del voto, rastrella più delegati), mentre Edwards va malissimo.


Nel dettaglio il GOP

Mitt Romney 22,629 ---
51.1%
Ron Paul 6,077 ---
13.7
John McCain 5,641 ---
12.7
Mike Huckabee 3,607---
8.1
Fred D. Thompson 3,518 ---
7.9
Rudolph W. Giuliani 1,907 ---
4.3
Duncan Hunter 890 ---
2 .0

ed i democratici

Hillary Rodham Clinton 5,353 --- 50.7%
Barack Obama 4,771 ---45.2
John Edwards 395 --- 3.7





... e South Carolina, la rivincita di McCain (update)

Fu la Carolina del Sud nel 2000 a dare un colpo mortale alle ambizioni presidenziali di John McCain. Otto anni dopo, il "Palmetto State" dà a McCain uno slancio che potrebbe essere decisivo per la sua corsa alla Casa Bianca. Corsi e ricorsi storici. Ron Paul va maluccio (damn), il risultato di Giuliani è imbarazzante. Anche la Carolina del Sud era uno degli stati "ribelli" che hanno deciso di fissare le elezioni in gennaio contro il parere del Partito Repubblicano, che per questo motivo ha deciso di dimezzare i delegati. Ciò non toglie che il valore simbolico della consultazione era alto. I democratici si contenderanno questo stato il 26 gennaio. Finora il GOP ha tenuto le consultazioni in sei stati (Iowa, Wyoming, New Hampshire, Michigan, ed i due di ieri), mentre i democratici in tre (Iowa, New Hampshire, ed appunto Nevada).

John McCain 143,224 --- 33.2%
Mike Huckabee 128,908 --- 29.9
Fred D. Thompson 67,897 --- 15.7
Mitt Romney 64,970 --- 15.1
Ron Paul 15,773 --- 3.7
Rudolph W. Giuliani 9,112 --- 2.1
Duncan Hunter 1,035 --- 0.2



9 gennaio 2008

Casa Bianca 2008, NH: quando il gioco si fa duro...






... I Clinton si mettono a giocare. Nonostante tutti i sondaggi che davano Obama sopra di 2.000 punti su Hill, il responso dei seggi è inequivocabile: Clinton rules. Nel Granite State non c'è partita neanche fra i repubblicani, dove il reduce John McCain si impone nettamente, risultando il più votato in 8 contee su 9 (fa eccezione Rockingham County dove per un punto percentuale si impone Mitt Romney). Praticamente scomparso Fred Thompson.

Vediamo nel dettaglio i democratici:

Hillary Rodham Clinton 39.2%
Barack Obama 36.4
John Edwards 16.9
Bill Richardson 4.6
Dennis J. Kucinich 1.4

e poi i repubblicani:

John McCain 37.2%
Mitt Romney 31.6
Mike Huckabee 11.2
Rudolph W. Giuliani 8.6
Ron Paul 7.6
Fred D. Thompson 1.2
Duncan Hunter 0.5


John Edwards: "Rimarrò in corsa fino a che non avrò riportato in vita il Sogno Americano"

Mitt Romney: "Combatterò per ritornare qui in novembre da candidato presidente"

Rudy Giuliani: "Questo è solo l'inizio: ci sono molti altri Stati in cui correremo ed in cui prevarremo"

Ron Paul: "Siamo sulla strada giusta"

John McCain: "Abbiamo mostrato al popolo americano cosa significa una vera rivincita"

Hill Clinton: "Ho il cuore pieno di gioia. In New Hampshire ho ritrovato la mia voce"

Barack Obama: "Ho sempre il fuoco addosso. Sono pronto a ripartire".

InVisigoth the BountyHunter


(Questo post può essere commentato sul blog Coast2Coast)